my way

Portrait by Gladys Perint Palmer

MY WAY

“Think big, design small”

Il mio è un piccolo studio indipendente, dedicato a progetti che richiedono un’attitudine creativa. È piccolo perché voglio seguire ognuno dei miei clienti direttamente.

Il committente, il brief e le caratteristiche del sito sono le basi sui cui formo ogni mio progetto. Questo fa sì che ogni lavoro sia pensato esattamente “su misura”.  L’approccio umanistico, a cui non rinuncio mai, aggiunge un’anima.

In particolare, quando ristrutturo un appartamento, penso che sia indispensabile saper ascoltare la voce – a volte sottile, a volte più evidente – dello spirito di un luogo (il genius loci).

Quando lavoro ad un allestimento, per quanto possibile, stimolo il coinvolgimento del visitatore in un ruolo attivo di azione o di riflessione, sempre in chiave positiva.

Questo accade nei lavori di cui ricevo incarico così come in quelli che fanno parte della mia ricerca personale legata al design sociale, pubblico e della relazione. Qui in particolare, da alcuni anni ormai, mi dedico alla ricerca di un atteggiamento progettuale positivo che faccia riscoprire l’etica, base di ogni vero approccio ecologico (da cui l’eticologia)

In generale, nel mio lavoro non credo tanto ad una particolare formula estetica da ripetere a priori, sono piuttosto alla ricerca di una sensazione, qualcosa che ogni volta possa anche andare oltre le idee di partenza del cliente, che produca un risultato nuovo e che faccia riflettere, che stimoli. Pur mantenendo una attenzione alta alle necessità del cliente, che siano concettuali o di budget.

Mi piace guardare (e far guardare) alle cose comuni con occhi diversi, proprio come sollecitava Vico Magistretti.

La mia attività è rivolta soprattutto all’architettura di interni e all’allestimento, ma non ha limiti così definiti, mi piace esplorare i confini limitrofi, discipline diverse, perché le idee non amano stare in spazi ristretti.

Considero il lavoro dell’architetto un processo di dialogo e di regia. Collaboro dunque con un consolidato e affidabile network di specialisti (geometri, ingegneri, artigiani, illuminotecnici, ecc…) e, quando necessario, esperti e consulenti scelti vengono coinvolti nelle diverse fasi del progetto. Questa organizzazione mi permette di creare, con la fondamentale elasticità, la squadra più adatta ad ogni occasione.